facebooktwitter

nonsolocontro2017

7667133 Visualizzazioni

schiamazzi

 

Notti insonni per molti sanbenignesi

L'appello è rivolto alle famiglie per il rispetto del riposo altrui e l'insegnamento del senso civico

Dalla Redazione

Stanno diventando insostenibili, per alcuni residenti del centro storico di San Benigno, i ritrovi notturni di alcuni gruppi di ragazzi nella zona del Ricetto ed anche in quella dell’Anfiteatro, nei pressi della materna “Teresa Belloc”.

Schiamazzi, urla e  scherzi, presi di mira soprattutto i citofoni di alcuni residenti, suonati nel cuore della notte, sono da qualche settimana all’ordine del giorno. Anzi della notte.

Inutili le chiamate ai Carabinieri, i militari altro non possono fare che invitare questi maleducati giovincelli a tornare a casa e a mantenere un comportamento più adeguato. Ma il problema resta e preoccupa, soprattutto perché l’estate è ancora lunga e le occasioni per fare bagordi, incuranti del riposo dei concittadini, potrebbero certamente ripetersi.

L’interrogativo, di fronte ad episodi di sfrontato disprezzo verso il prossimo, o verso la cosa pubblica, è sempre lo stesso: dove sono le famiglie? Nei giorni scorsi, a Volpiano, si è assistito allo scempio della elementare “Guglielmo da Volpiano” di via Trieste, da settimane San Benigno è teatro di capannelli di giovani che, tra una birra e l’altra, rendono difficile, se non impossibile, il riposo di diversi residenti.

L’appello, allora, più che alle forze dell’ordine e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, sindaco in testa, va allora ai genitori di questi “bravi ragazzi”: il senso civico è un valore che parte dagli adulti e va trasmesso perché diventi rispetto verso il prossimo. Nessuno nega a questi ragazzi, forse un po’ annoiati dalla vita di paese, di consumare una birra o un panino in piena notte, di vagabondare per le strade del centro senza una meta, di sostare per una chiacchierata tra amici. Ma quando le chiacchierate, i pasti e le bevute fuori ora e il girovagare senza sosta diventano motivo di disturbo della quiete pubblica, di scherno e di vandalismo, come nel caso della vicina Volpiano, allora non c’è giustificazione che regga. Non c’è bravata che regga. Non c’è ragazzata che regga. Resta soltanto un senso di profonda inadeguatezza genitoriale e di chi, adulto, ha noncuranza verso il prossimo. 


Cerca nel giornale

 Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

  donazione nonsolocontro     

                                 

 

                  

Gli esperti

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com