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fuochi artificio

 

La risposta del veterinario è "certo che sì"

Molti Comuni li hanno vietati e non solo a Capodanno ed alcuni stanno optando per i suggestivi spettacoli di luce 

na.ber.

Belli, allegri, colorati. A volte sono uno spettacolo stupefacente. I fuochi d'artificio piacciono sempre a tutti. Un po' meno ai nostri amici a quattro zampe e ancor meno alla fauna selvatica traumatizzata dal rumore e spesso anche dalla luminosità emanata dai botti. 

Eppure, tra giugno e settembre, nel nostro Paese si festeggiano sagre e feste di santi patroni  proprio con fuochi d’artificio. Spesso, perfino in quei Comuni che a Capodanno invitano i cittadini ad evitarli. 

Perchè parliamo di questo argomento a quasi tre mesi dall'ultimo dell'anno?

Perchè vogliamo prendere spunto da una curiosa contraddizione di un Comune del torinese che per dimostrare la sua sensibilità nei confronti degli animali, in modo particolare quelli d'affezione, è arrivato addirittura ad inserirne la protezione nel DUP, il documento unico di programmazione, in sostanza lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell'ente stesso. Sicuramente una scelta più che meritoria se poi quella stessa amministrazione non avesse deciso di chiudere la sua festa Patronale di fine settembre proprio con i fuochi d'artificio.

Alla nostra richiesta se non sembrasse davvero una contraddizione invitare i cittadini a Capodanno ad evitare i botti e poi farli legalmente qualche mese prima, ci è stato risposto che si tratta di due cose diverse e che pochi minuti di fuochi pirotecnici sono ben diversi dai botti di San Silvestro che dura una notte intera.

Per non sbagliare o scrivere stupidaggini ci siamo rivolti ad un esperto, il medico veterinario Andrea Fontana:   

"i fuochi d’artificio hanno effetti negativi sull’ambiente, sull’uomo, sugli animali domestici e la fauna selvatica, terrorizzata dai rumori. Non importa se i botti durano un minuto, dieci o tre ore.  Gli animali hanno un udito decisamente più sviluppato del nostro, ma non è solo una questione di intensità del suono, anche del tipo di frequenza".

Gli studi scientifici dimostrano che mentre l’uomo sente una gamma di suoni fino a 20 mila hertz, il cane va da 40/46 mila hertz, i gatti a 70mila Hz  e i pipistrelli oltre 100mila.

"I botti pirotecnici scatenano negli animali paura e panico - prosegue Fontana - portandoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelle di cani e gatti che fuggono perdendo l’orientamento con il rischio di smarrirsi e vagare per strada esponendosi a incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti, o gettandosi nel vuoto se lasciati sui balconi".

Come si può ben capire i fuochi sono dannosi per gli animali e non solo a Capodanno e non solo per cani e gatti, ma anche per gli animali selvatici perchè, ad esempio, le improvvise detonazioni determinano negli uccelli che riposano istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane  - case, lampioni, automobili, ecc..  (Cit LAV)

 
Però, in molti comuni le feste pirotecniche sono vietate, mentre alcune città stanno optando per i fuochi senza botti. L'alternativa migliore e per altro di grande effetto, sono gli spettacoli di luce che non inquinano, non danneggiano e terrorizzano gli  animali  e sanno però, sucitare ammirazione ed emozioni.

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