facebooktwitter

nonsolocontro2017

4479409 Visualizzazioni

FOTO SCARPE E SCARPE MAPPANO RID

 

 Chiesto il concordato preventivo 

Oltre 1800 i dipendenti dello storico brand borgarese, con 153 punti vendita in tutta Italia

Davide Aimonetto

La pandemia da Covid 19 non è ancora cessata, ma già si sentono i primi drammatici effetti a livello economico ed occupazione. La società Scarpe&Scarpe, nota catena italiana di negozi di calzature, con sede legale a Borgaro, leader nella vendita di scarpe, borse e valigie, insieme a capi di abbigliamento sportivo e casual, ha presentato il 6 aprile scorso, una istanza di concordato preventivo presso il Tribunale fallimentare di Torino. Il motivo? Più che mai chiaro: da quando è scoppiata la pandemia, le vendite di questa nota catena hanno raggiunto il meno 80%. Scarpe&Scarpe, controllata dalla Sagi Holding spa, ha sede legale a Borgaro. Ma ben 153 punti vendita sparsi in tutta Italia.

Ha al suo attivo circa 1800 dipendenti, di cui 27 a tempo determinato, di questi ben 400 sono in Piemonte, compresi quelli dei punti vendita di Borgaroche hanno ricevuto a oggi solo il 60% della loro retribuzione del mese di febbraio, ed attendono ancora di percepire il saldo, come per i giorni lavorati a marzo.

Si è giunti alla decisione di chiedere il concordato preventivo, secondo i vertici aziendali, in base alla previsione di mancate fatturazioni, che sfiorano i 50 milioni di Euro, dovute all’emergenza da coronavirus,che andrebbero a sommarsi a pregresse passività. L’azienda, in una nota ha dichiarato: 

“In considerazione dello scenario e del perdurare della gravità dell’emergenza, dopo un calo delle vendite che ha superato l’80%, è sorta la necessità di mettere in sicurezza l’azienda con l’unico scopo di progettare un piano di rilancio industriale al fine di garantire la prosecuzione dell’attività e le prospettive di lavoro – si legge nel  comunicato firmato da Alessandra Miriello, chief financial officer di Scarpe&Scarpe – i dipendenti potranno beneficiare inoltre degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto Cura Italia. I vertici aziendali "Sono già al lavoro con un team di consulenti e professionisti. per presentare un piano industriale e finanziario. che consenta di salvaguardare la continuità aziendale nell'interesse dei creditori e delle maestranze impiegate".

scarpescarpe1

Qualche giorno fa, i sindacati avevano sottoscritto un accordo con l’azienda per la fruizione delle nove settimane di cassa integrazione, in deroga prevista dal DL n. 18 del 17 marzo 2020.

«L'azienda - spiegano Stefania Zullo e Cristiano Montagnini della Fisascat Cisl Torino-Piemonte - pur avendo raggiunto l'accordo della cassa integrazione in deroga a livello nazionale, non ha saldato la quota restante ai suoi dipendenti. Siamo seriamente preoccupati delle difficoltà economiche che stanno affrontando i lavoratori. Non sappiamo neanche i tempi di messa in pagamento da parte dell'Inps della cassa integrazione. Oltre a esigere dall'azienda garanzie occupazionali e retributive, chiediamo rispetto e attenzione verso i suoi dipendenti che hanno sempre dimostrato massima dedizione e fiducia».

Le organizzazioni sindacali, proprio per monitorare la situazione, hanno chiesto all’azienda di poter aprire un tavolo permanente di confronto sullo stato di avanzamento del piano concordatario, sulla gestione dei punti vendita, quando sarà possibile la riapertura. Ma soprattutto  sulle azioni aziendali intraprese, per favorire la ricerca di soluzioni tese a risanare la condizione economica e finanziaria della società, oltre naturalmente a supporto della continuità occupazionale e reddituale dei propri dipendenti.

sostienicinew3


Cerca nel giornale

       VEDI E CLICCA SULL'IMMAGINE

   lavanderia nuovo


banner marielisa 


 donazione nsc

 

 

SPORT

Image Venerdì, 29 Maggio 2020
Calcio: il 20 giugno riparte la serie A

Gli esperti

Image Mercoledì, 27 Maggio 2020
Cosa fare quando si adotta un cucciolo

SCIENZA

Image Giovedì, 28 Maggio 2020
Come vivere bene dopo il Covid-19

COLLEZIONISMO

Più letti

Lunedì, 06 Aprile 2020
Federico ha sconfitto il Covid 19
Domenica, 09 Giugno 2019
Leini, Incidente nella notte
Mercoledì, 20 Novembre 2019
Leini, i carabinieri chiudono il bar Oasi

Ultime news

 

prova

There is no gallery selected or the gallery was deleted.

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: 339 7348994 o 393 5542895