facebooktwitter

nonsolocontro2017

7333817 Visualizzazioni

826ac920 a848 49c9 9afe dddb28e3ceee

 

 Restano distanziamento e autocertificazione

Si potrà far visita ai congiunti, ma solo se ci sono legami legali e di sangue

Chiara Mingrone 

Ieri sera, il promier Giuseppe Conte, ha di nuovo parlato alla nazione illustrando per sommi capi,  le nuove direttive per l’inizio della fase2 (dal 4 maggio) che non sembra essere molto diversa dalla fase1. Continua, infatti, ad essere soppressa la libertà di spostamento o di aggregazione e molte attività continuano ad essere chiuse.

In poche parole, come ha ironizzato qualcuno sul web “si può fare quello che si faceva prima ma sotto casa”.

Non entriamo nel merito della nuova ordinanza - se sia giusta o sbagliata, se faccia bene o no al Paese - è giusto però analizzare alcune affermazioni che sembrano delineare l’immagine che ha chi ha firmato il decreto dell’Italia.

49c781e9 5f8d 4d43 a17a 43ab5a7643f8

La prima cosa che emerge è la sensazione che forse non ci sia resi conto che è ormai quasi un trentennio che è il settore dei servizi a trainare l’economia, piuttosto che il secondario. Come se si volesse dire che al momento in Italia servano esclusivamente medici ed operai,  peccato che guardando le statistiche il 70,1 % degli italiani è occupato nel settore terziario e solo il 26,1 nel secondario (ATECO 2018).

La conseguenza di questo?

Paura ed angoscia per un futuro incerto che fa sìe che nella città di Torino ci sia stato un incremento dal 30% al 50% delle richieste al banco dei pegni (dati Federconsumatori Piemonte), senza parlare dell’innegabile aumento del "nero" soprattutto per quel che può riguardare la cura della persona, dato che tra il bonus per le Partite Iva o il reddito di emergenza e uno stipendio medio (che di chi è occupato in questo settore è di circa 1100 euro al mese, dati CCNL) c’è una differenza di 500/600 euro.

                                                                                                      

Altro punto cruciale - come si sia presa in considerazione una società che non è quella reale - è la possibilità di fare visita a congiunti. Con-giun-to, ma che cos’è? Molti ieri, per sicurezza, sono andati a vedere cosa significasse, sperando di trovare qualche nota a piè di pagina che potesse includere un amico caro o una persona amata con cui però non si ha un contratto né legale né di sangue, ma semplicemente con sui si ha un legame affettivo. La legge parla chiaro 

"sono consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari spostamenti per incontrare congiunti”

in poche parole sì alla zia che non vedi dalla Cresima, ma no alla persona con cui avresti voluto andare a convivere. Cosa che dimostra, per la seconda volta, come non si sia capito che forse nel 2020 i legami di una persona non comportano (o forse non hanno mai comportato) gli esclusivi legami di sangue, ma che sono dettati da una volontà individuale slegata dal resto.

db8f450e 21bb 4c03 b4db 2928e3cb026e

Per non parlare poi di come non si sia preso in considerazione che il 48,9 % (dati AGI) delle donne, in Italia lavora. Quando l’economia ripartirà, con scuole e luoghi in cui lasciare i bambini chiusi, per queste donne come sarà possibile tornare alla propria occupazione?

Può forse venire in soccorso il bonus baby sister? Non proprio:  infatti, facendo qualche calcolo emerge che il bonus è di 600 euro, (1000 per gli operatori sanitari) in media una baby sitter costa 8.06 euro l’ora che fanno circa 64, 50 al giorno (contando una media di 8 ore lavorative) che a settimana  sono circa 330 euro. In poche parole con i 600 euro medi di bonus si possono pagare meno di due settimane di servizio. Peccato che i bambini dovranno stare a casa fino a settembre. Altra soluzione è quella di lasciare i bambini ai nonni, ma sarebbe una violazione delle norme e sopratutto si andrebbe ad incrementare quel rapporto intergenerazionale che come si è visto è stato uno dei maggior fattori di contagio in Italia.

La conclusione è triste e scontata: siamo in un Paese che non ha ancora capito che la famiglia tradizionale, eteronormata, che ha il suo principale cardine nei legami di sangue e che vede la donna protettrice del focolare è un retaggio del passato. È vero, in alcuni casi esiste ancora, ma è stata affiancata da molte altre realtà che hanno lo stesso diritto di esistere, essere considerate ed aiutate.

sostienicinew4


Cerca nel giornale

VEDI E CLICCA SUL BANNER

Moz Autentica definitivo o Italia

 

 

 


PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA SULL'IMMAGINE 

Uscire dal silenzio giusto


 

Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

 donazione nonsolocontro

 

 

SPORT

Gli esperti

Image Mercoledì, 24 Febbraio 2021
L'osso di pelle per cani: pericoloso e tossico

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

prova

There is no gallery selected or the gallery was deleted.

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com