facebooktwitter

nonsolocontro2017

9216486 Visualizzazioni

emoji 2762568 960 720

Le faccine sono ormai diventate parti integranti dei nostri messaggini

 Li usiamo per esprimere stati d'animo ed emozioni

Come moderni geroglifici, da quando sono stati introdotti alla fine degli anni ’90 sono diventati parte del nostro linguaggio

Giulia Odetti

Che lo si voglia ammettere oppure no, ormai gli emoji - le cosiddette faccine - sono di uso comune in tutti i nostri messaggi che inviamo. E ad usarle non sono solo i più giovani, ma persone di tutte le età, forse a dimostrare che con le sole parole non si possa esprimere tutto quello che proviamo o vogliamo comunicare.

Sulle piattaforme digitali e social se ne trovano ormai una marea ed ogni anno aumentano. Una scelta infinita tra quelle gratis e quelle scaricabili a pagamento come se non fosse più possibile augurare "Buon Natale" senza il tradizionale alberello o rispondere "sto bene" a chi ce lo chiede senza infilarci la classica faccina tonda sorridente. 

Una ricerca pubblicata sulla Trends on Cognitive Sciences, composta da un team di psicologi britannici della Edge Hill University spiega che il crescente utilizzo di emoji ci aiuta a ottenere la stessa soddisfazione dalle interazioni digitali al pari delle comunicazioni che avvengono di persona. I ricercatori ritengono, infatti, che gli emoji ci consentano una comunicazione non a parole, come accade per i gesti e le espressioni facciali.

emoji1

Un esempio? Le faccine che piangono lacrime di gioia, con gli occhi socchiusi e le gocce che volano addirittura fuori ci trasmettono l'idea di una risata piena e fragorosa. Chi la vede sa per certo che chi gliel'ha inviata è abbastanza convinto che ciò di cui si è scritto sia tanto divertente da piangere dalle risate.

Gli emoji, isomma, possono rivelare la vera opinione di qualcuno su qualcosa, come farremmo di persona utilizzando la gestualità. Tant'è che musei, mezzi di trasporto e quant'altro sono arrivati ad utilizzarli per accogliere il grado di soddisfazione degli utenti e, inoltre, sempre secondo la ricerca, chi ha l'abitudine di utilizzarli risolterebbe anche di natura più gradevole, più ricettivi ed empatici.

Ma quali sono i più utilizzati in assoluto?

Secondo la recente ricerca di Adobe, realizzata in occasione del World Emoji Day, il 17 luglio scorso sono:

1. emoji2la faccina che ride tanto da arrivare a piangere

2. emoji5 la mano con il pollice alzato, simbolo di accordo

3. emoji4 il cuoricino rosso, simbolo d’amore e d’affetto

4. emoji3 la faccina che manda il bacio

5. emoji6 la faccina sconsolata e triste 

 

Domus 2021

 


Cerca nel giornale

NSC Pubblicità Collezionismo

CLICCA SULL'IMMAGINE E SCOPRI 

banner valgiò        


 

Nonsolocontroxmille 1

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com