facebooktwitter

nonsolocontro2017

10257732 Visualizzazioni

partoanalgesia

All'opedale di Ivrea un sistema per ridurre il dolore del parto

 Il primo parto in analgesia peridurale oggi

 Uno strumento per poter vivere con più consapevolezza e partecipazione la nascita del proprio figlio

cro.red.

Per molte donne il parto rappresenta una delle esperienze più dolorose della vita, limitando la possibilità di una partecipazione più attiva e più serena all’evento. Il dolore è una sensazione estremamente soggettiva e dipende da tanti fattori che cambiano da una donna all’altra. 

Oggi, martedì 3 agosto, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Ivrea è stato avviato il progetto pilota di Partoanalgesia, cioè di analgesia peridurale in travaglio di parto. La prima mamma ad averne usufruito è stata proprio una anestesista dell’ospedale, che ha dato alla luce una bambina di 3.400 grammi. Il parto spontaneo è avvenuto senza complicazioni, nei tempi del travaglio fisiologico.

«Nel progetto di umanizzazione delle cure, la riduzione del dolore durante il parto rappresenta un elemento di estrema importanza. Poter offrire un servizio, quale la partoanalgesia, molto atteso dalle donne del nostro territorio, è possibile grazie alla volontà e alla collaborazione tra le équipe ostetriche e anestesiologiche” – riferisce Fabrizio Bogliatto, direttore dell’Ostetricia e Ginecologia  e del Dipartimento Materno Infantile dell’ASLTO4 – Il progetto permetterà di raggiungere standard assistenziali di elevato valore in ambito ostetrico nella gestione del travaglio e del parto, con la sicurezza di una sala operatoria nel blocco parto attiva nell’intero arco delle 24 per la gestione di eventuali emergenze. Assistere il travaglio e il parto proprio di una collega anestesista in analgesia peridurale, in una dimensione di serenità e tranquillità, senza dolore, è stato motivo di grande soddisfazione umana e professionale»

Durante il bilancio di salute, alla 35esima settimana di gestazione, sarà possibile comunicare all’ostetrica la volontà di effettuare la partoanalgesia. Sarà poi l’anestesista a valutarne l’idoneità. In corso di progetto pilota, sarà possibile offrire la partoanalgesia solamente in orario diurno (tutti i giorni dalle 8 alle 20), garantendo l’assistenza anestesiologica, dopo le ore 20, alle donne con partoanalgesia già avviata.

«E’ prevista un'attivazione completa di questo servizio per step successivi, anche in base alla richiesta effettiva che ci arriverà dalle donne – spiega Bruno Scapino, direttore dell’Anestesia e Rianimazione Ivrea –. Devo ringraziare la mia équipe per aver creduto in questo progetto permettendo l’avvio della partoanalgesia senza modifiche di organico, garantendo disponibilità aggiuntiva anche oltre l'orario di servizio, pur in periodo pandemico».

Il progetto pilota di partoanalgesia rappresenta uno degli elementi della riqualificazione dell’Ospedale di Ivrea post pandemia e si colloca nell’obiettivo della Direzione Strategica, in stretta sinergia con il Dipartimento Materno-Infantile, di estendere la partoanalgesia alle altre strutture di Ostetricia e Ginecologia aziendali, con un contributo importante nell’umanizzazione dell’assistenza ostetrica ospedaliera.

Credits: www.gravidanzaonline.it 

dielleauto agosto2021

 


Cerca nel giornale

NSC Pubblicità Benessere e Salute

banner farmacia

 

 


 

 


Nonsolocontroxmille 1

SPORT

Image Mercoledì, 12 Gennaio 2022
Un alpino borgarese sul tetto d'Europa

Gli esperti

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com