facebooktwitter

nonsolocontro2017

5672990 Visualizzazioni

mostra ied 3

 

Obiettivi letterari: mostra alla Projet Room di Camera

 

L'Istituto Europeo di Design torinese presenta tredici progetti di tesi

Federica Carla Crovella

Les Fleurs du Mal di Baudelaire, La città di carta di John Green, Un uomo che dorme di Perec e ancora Il nome della rosa di Eco e Il Profumo di Suskind: ecco alcuni grandi titoli della letteratura che hanno ispirato la mostra fotografica visitabile presso la Project Room di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia a Torino.

L’esposizione, intitolata Obiettivi Letterari. Dalla parola all’immagine, raccoglie i progetti di tesi di quattordici studenti diplomati lo scorso luglio presso l’Istituto Europeo di Design ed è curata da Bruna Biamino, coordinatrice del corso di fotografia, che spiega:

"Ci è sembrato importante spingere i nostri allievi a confrontarsi con i grandi autori della letteratura mondiale, spronarli a immergersi nella filosofia, nelle atmosfere e nelle trame, per elaborare e visualizzare i propri progetti. È un esercizio che dovranno costantemente sviluppare nel corso delle loro future carriere".

mostra ied 5

Il titolo della mostra già sottolinea l’intento dei progetti esposti: tradurre la narrazione letteraria in narrazione fotografica, partendo dal punto di vista del fotografo, che guarda alla letteratura mondiale e la inquadra dentro il proprio obiettivo. Gli studenti hanno scelto un’opera letteraria, indifferentemente romanzo, saggio o testo poetico, di cui hanno approfondito il contesto storico, la trama e il linguaggio, per poi “rovesciare” in una serie di scatti fotografici le emozioni date dalla lettura. Osservando la realtà quotidiana e al contempo ascoltando le proprie sensazioni, gli allievi hanno restituito molteplici interpretazioni che ora illustrano e ora stravolgono il messaggio veicolato dai testi letterari. Da questa operazione introspettiva e creativa al contempo, derivano “narrazioni fotografiche” a colori o in bianco e nero, relative a contesti letterari più o meno contemporanei; si passa dai bestiari medievali agli anni Settanta-Ottanta del Novecento.

mostra ied 1

Ciascuno dei progetti è esemplificato da uno scatto e una breve descrizione.  Greta Pagliarino è partita da una delle raccolte di poesie più note e affascinanti di sempre, Les Fleur du Mal di Baudelaire e, percorrendo alcuni luoghi storici di Torino, ha cercato di restituire con le sue fotografie il dissidio tra bene e male, il macabro e l’osceno, espressi dal poeta francese. Loris Masotti, con i suoi scatti notturni alla Sacra di San Michele, racconta per immagini Il nome della rosa di Umberto Eco, immortalando luoghi ed evocando atmosfere presenti nel libro, ai quali si aggiunge il suo personale tocco artistico. Elisa Francesca Villaverde con una rassegna fotografica di elementi cittadini restituisce quella sensazione di surreale, astratto e immaginario che emerge nel romanzo Le città invisibili di Calvino. Ancora, i ritagli di macrofotografie di fiori di Benedetta Picco rimandano alle ragazze uccise da Jean-Baptiste Grenouille, protagonista di Il profumo di Suskind. Ciascun fiore presenta particolari sfumature di colore e, idealmente, un odore proprio; esattamente come i corpi delle vittime del romanzo, sottoposti all'enfleurage, antica tecnica di estrazione per ricavare la fragranza dai petali dei fiori.

I progetti di tesi in mostra sono stati realizzati da: Chiara Albrile, Claudia Baldino, Riccardo Cagnotto, Chiara Finelli, Alice Fiou, Matteo Grasso, Guido Lovisolo, Loris Masotti, Alessandro Mina, Matteo Nisticò, Greta Pagliarino, Benedetta Picco, Elena Scozzarella, Elisa Villaverde.

La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino a mercoledì 23 ottobre, dalle 11 alle 19.

mostra ied 4

 

 


Cerca nel giornale

    Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

donazione nonsolocontro


 

SPORT

Gli esperti

Image Mercoledì, 09 Settembre 2020
La displasia dell'anca nel cane

SCIENZA

Image Martedì, 15 Settembre 2020
Mario, e Luigi, compiono 35 anni

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com