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mostra pelagio 1

 

In mostra le opere di Pelagio Palagi

Le opere dell'eclettico disegnatore, architetto e pittore saranno visibili fino al 9 febbraio 2020

na.ber.

Il Palazzo Reale di Torino è per eccellenza il luogo in cui l’arte di Pelagio Palagi, ecclettico disegnatore, architetto e pittore,  ha raggiunto la massima espressione.

Palagi, infatti, riallestì la residenza sabauda, conferendo alla struttura un nuovo e monumentale aspetto, per le nuove esigenze del sovrano e del cerimoniale di corte. Un restyling, eseguito grazie anche alla collaborazione di un gruppo di pittori (Francesco Gonin, Carlo Bellosio), scultori e stuccatori (Giuseppe Gaggini, Francesco Somaini, Diego Marielloni), ebanisti (Gabriele Capello detto il Moncalvo), bronzisti (ditte Colla e Odetti, Manfredini e Viscardi).

È l’eclettico Pelagio Palag il protagonista della mostra autunnale - da oggi sabato 9 novembre al 9 febbraio 2020 - dei Musei Reali.

Cuore della mostra sono i trentuno fogli della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna messi in dialogo, dove possibile, con le opere a cui si riferiscono. Il percorso espositivo inizia al secondo piano della Galleria Sabauda,  dallo Spazio Scoperte e propone i disegni progettuali del Salone delle Guardie Svizzere e delle principali sale di rappresentanza insieme ad alcune opere effettivamente realizzate e tuttora conservate a Palazzo Reale. Nello specifico, il dipinto che raffigura San Michele Arcangelo (modello per una vetrata realizzata nel Castello di Pollenzo), il taboretto scolpito in legno dorato e il ricco candelabro figurato in bronzo dorato provenienti dalla Sala delle Udienze Private, a testimoniare l’attività dell’équipe palagiana.

mostra pelagio 2

I diversi progetti, accostati uno all’altro, permettono di cogliere le caratteristiche stilistiche di Palagi, fra recuperi classici e rispetto delle preesistenze barocche. Ampio rilievo è dato alla progettazione della neoclassica Sala da Ballo, autentico capolavoro dell’artista, al disegno di un nuovo Scalone d’Onore (mai realizzato), agli ambienti e agli arredi dell’Armeria Reale.

La mostra prosegue nello spazio adiacente lo Spazio Scoperte, con gli importanti progetti per le sale allestite al secondo piano per le nozze di Vittorio Emanuele II avvenute nel 1842. I disegni per la cancellata, realizzata in bronzo nella Piazzetta Reale, e i progetti per i Giardini concludono questa sezione della mostra.

Lungo il percorso di visita del Piano Nobile di Palazzo Reale è infine possibile seguire un vero itinerario palagiano, con rimandi ai disegni in mostra e visite guidate dedicate anche ad ambienti del Secondo Piano, normalmente chiusi al pubblico, dove le suggestive sale del Salotto Blu e del Salotto Rosso furono completamente riallestite dal Palagi.

L’esposizione è curata da Giorgio Careddu, Franco Gualano e Lorenza Santa dei Musei Reali, con la collaborazione di Marinella Pigozzi dell’Università degli Studi di Bologna. 

Per costi e orari: www.museireali.beniculturali.it


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