facebooktwitter

nonsolocontro2017

7667083 Visualizzazioni

cgwa 020 021

 

 E il simbolismo misterioso che lo accompagna

Con il suo fascino e la sua eleganza, ha sempre stupito e colpito gli esseri umani

Andrea Fontana

«I gatti sono degli incompresi solo perché disdegnano di spiegarsi» ha scritto Paul Morand.

Il gatto è senz’altro il più selvatico dei nostri animali domestici e il più delle volte si limita a concederci la sua presenza, quasi a farci un favore. Proprio questa innata seduttività ha però ispirato da sempre gli artisti. Innumerevoli sono i saggi, le poesie, i romanzi dedicati al gatto (Scarlatti ha composto una celebre fuga per pianoforte su un tema zampettato sulla tastiera) ma anche i pittori sono stati attratti dalla sua personalità misteriosa.

Lo dimostra Stefano Zucchi in Gatti nell’arte (Sassi editore, pagg. 360, euro 29,90) un elegante volume che illustra con evidente passione la presenza felina nell’arte figurativa fin dai tempi più antichi: dall’Egitto a Leonardo da Vinci (che nel «foglio di Windsor» ne ha studiato i movimenti e le pose), dai mosaici pompeiani al Tintoretto, che nella Nascita di Giovanni Battista ha raffigurato l’agguato di un gatto a una gallina, e poi via con una serie ininterrotta di grandi maestri che comprende (citando a caso) Bruegel, Rembrandt, Lotto, Renoir, Matisse, Picasso, Chagall, Manet.

gatto chagall

Regale e divino per gli egiziani (ha dato il suo volto alla dea Bastet), il gatto, benché sospettato di complicità con le streghe, comincia ad essere raffigurato come animale domestico e di compagnia nel Medioevo fino al definitivo trionfo nel Rinascimento e nel Barocco quando compare in numerosi lavori di soggetto religioso e persino, unica figura di essere vivente, intarsiato al centro di un maestoso leggio nell’abbazia di Monte Uliveto Maggiore.

Il Ghirlandaio lo ha ritratto sotto il tavolo dell’Ultima Cena, Rembrandt lo ha collocato come quarto componente di una Sacra Famiglia, Rubens ha dipinto un delizioso tigrato dormiente nel bel mezzo di una movimentata Annunciazione, e persino nel Paradiso terrestre, nel drammatico momento della cacciata di Adamo ed Eva, Dürer ha dipinto un gatto soriano che assiste pacificamente alla scena. Ed è ancora un gatto con in bocca un topo, che Hieronymus Bosch colloca nella Nascita di Eva. Acciambellati in un sonno profondo, intenti a giocare con un gomitolo, a curiosare, a rubare, a fare le fusa in braccio alla padrona o a combinare disastri (come il gatto di Nicolas Maes che sta tirando a sé la tovaglia apparecchiata), i gatti nella pittura conservano l’indipendenza che ostentano nella vita.

ghirlandaio ultima cena di san marco e1442338512876 624x363

Con il suo fascino il gatto è da sempre fonte di ispirazione anche per letterati di ogni genere: Esopo, Fedro, Cicerone, Plinio il Vecchio, Erodoto, solo per citarne alcuni.

Ma come non raccontare di Petrarca, il quale secondo una leggenda pretese che alla sua morte il suo gatto fosse soppresso, imbalsamato e tumulato in una preziosa nicchia sulla quale si può leggere:"secondo solo a Laura"!
Torquato Tasso non fu da meno dedicando, ormai cieco e morente, un sonetto alla sua gattina chiedendogli di illuminare il foglio con i suoi luminosi occhi.
Victor Hugo era talmente grato al suo gatto che arrivò a costruire per lui un comodo trono.
Gattofili illustri furono anche Sartre, Prèvert, Dickens, Neruda, Hemingway; è il gatto il migliore amico dello scrittore.

E quanti gatti meno famosi ma altrettanto fedeli sono presenti nelle nostre case, i quali ogni giorno scrivono per noi una storia sempre diversa e avvincente.

sostienicinew4


Cerca nel giornale

 

 

VEDI E CLICCA SUL BANNER PER SAPERNE DI PIU'

 

tempo libro pubjpg


Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

donazione nonsolocontro


 

Gli esperti

SCIENZA

COLLEZIONISMO

Illustri Sconosciuti

Più letti

Ultime news

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com