facebooktwitter

nonsolocontro2017

5279159 Visualizzazioni

1730b9 faf71cc365cf408fbcab015e1171106b mv2

 

Un’iniziativa all’insegna di futuro e varietà 

Al via da oggi la seconda edizione del Connections Festival

Federica Carla Crovella

Nonostante il Covid-19, arriva in streaming la seconda edizione di Connections, il Festival delle Connessioni. È una rassegna culturale che si terrà dall’1 al 5 luglio, diretta da Francesco Biasi, Barbara Bonardi e il direttore Nicola Decorato.

Un tema, che quest’anno sarà "Immaginare il futuro", è il collante tra realtà cittadine spesso lontane tra loro e diversi ambiti del sapere, dal cinema alla storia, dalla musica all'urbanistica.

La rassegna nasce dalla redazione de Il Caffè Torinese, magazine culturale online, con la collaborazione del gruppo Aequalis della Cascina Roccafranca.

​L’emergenza sarà uno dei tanti spunti di riflessione, che certamente s’intreccia con la nostra prospettiva futura, ma non sarà il centro del Festival. Si guarderà al futuro, senza mai perdere di vista il passato e il presente, fondamentali per costruire il domani.

immagine copertina articolo

Ecco come gli organizzatori hanno spiegato la scelta di questo tema:

«Il periodo di lockdown ci ha costretti a profonde riflessioni: circa il nostro modo di vivere, circa la nostra storia, circa il nostro futuro. Ma, pur rappresentando uno spunto, non sarà l'emergenza sanitaria il centro della rassegna. Il concetto di “futuro” è infatti sempre stato importante, addirittura necessario per la mente umana, assumendo particolare significato in un’epoca come la nostra, densa di cambiamenti sociali, di trasformazioni tecnologiche e di incognite che gravano sul presente​. Con approccio multidisciplinare e divulgativo, ci interrogheremo sugli scenari possibili che ci attendono in campo scientifico e umanistico, senza però dimenticare che per guardare al domani bisogna conoscere il passato. E con la certezza – come ci ricorda Abraham Lincoln, non a caso tra i "protagonisti" di questa edizione – che per immaginare il futuro che vogliamo è necessario creare e inventare una realtà nuova a partire dall’oggi».

E aggiungono ancora:

«Siamo chiamati a immaginare il futuro più spesso di quanto non appaia. E lo facciamo, per quanto possa apparire paradossale, attingendo alle nostre memorie del passato. Lo facciamo come individui: oggi le neuroscienze ci confermano che le strutture neurali coinvolte nel ricordare e nel prevedere sono sostanzialmente le stesse. Lo facciamo come comunità: la storiografia ci insegna che lo studio dei fenomeni sociali, politici ed economici complessi di oggi non può prescindere dalla comprensione di radici culturali ben più profonde e antiche».

festival

Ecco gli appuntamenti del Festival.

L'esordio oggi pomeriggio, in concomitanza con l’inizio di questo caldo e strano mese di luglio, con un tema scottante: il ruolo della cultura umanistica e scientifica, sempre in dialogo, in questa ripartenza. Immaginare il sistema culturale del futuro non è facile, ma è una delle grandi sfide del nostro tempo. L’appuntamento è alle 17 con Alessandro Zaccuri, giornalista di Avvenire e scrittore. Sempre domani, alle 18, si parte per un viaggio nell'Italia del diciannovesimo secolo, insieme allo storico Alberto Mario Banti. Al centro di questa riflessione ci sarà una domanda: Come immaginare e costruire la Nazione all'alba dell'Unità? Il terzo e ultimo appuntamento di domani sarà con Aequalis, un gruppo di ragazze che si ritrova periodicamente alla Cascina Roccafranca per trattare temi come la parità di genere, l'educazione all'affettività, la cittadinanza consapevole. Il loro contributo al Festival sarà fatto di video in cui racconteranno come si costruisce l’identità di genere e quali sono le sue conseguenze.

Domani, giovedì 2 luglio Connections partirà alle 10.30 con Edoardo di Mauro, critico e curatore, direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e del MAU - Museo di Arte Urbana di Torino. Al centro del suo intervento ci sarà il ruolo dell’arte pubblica nella ripartenza, arte che vuole valorizzare l'importanza della dimensione creativa dell'esistenza. Si continuerà alle 14.30 con le sfide educative per chi vive a contatto con i nativi digitali, anche guardando all’emergenza che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Nicola Decorato dialoga con Alberto Pellai, psicoterapeuta, e Barbara Tamborini. Alle 16.30 si tornerà all’epoca dell’Illuminismo, con lo storico Vincenzo Ferrone, in dialogo con il direttore Francesco Biasi, per un confronto tra ieri e oggi. Alle 19 tornerà Aequalis con la prima tappa dedicata all’infanzia.  Che cos'è l'identità di genere? Quando nasce? Come si sviluppa?

Venerdì 3 luglio alle 10.30 si parlerà di intelligenza artificiale con Rosa Meo, docente di informatica presso l'Università di Torino. Alle 14.30 Francesco Tuccari, politologo, ragionerà su come sarà possibile concepire la Democrazia in futuro? Roberto Balzani, docente di storia contemporanea all'Università di Bologna sarà ospite alle 17 e parlerà del rapporto dell'uomo con il tempo. La giornata si chiuderà alle 19 con un altro appuntamento con Aequalis.

Sabato alle 10.30 si discuterà di musica e di come abbia cambiato la storia: Nicola Decorato dialogherà con la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, selezionata da Forbes tra i 100 under 30 più influenti d'Italia. Sempre nella giornata di sabato tornerà un’altra tappa del viaggio con Aequalis e tra gli altri incontri si parlerà anche di temi molto diversi tra loro, come trapianti d’organo per scopo terapeutico e welfare.

Domenica mattina si rifletterà con Andrea Segrè, agronomo ed economista, su come si possa evitare inutile speco di cibo, che purtroppo oggi caratterizza tanto le nostre vite. Alle 14.30 del 5 luglio con Vincenzo Jacomuzzi, scrittore, si rifletterà sulle analogie tra la peste "manzoniana" del diciassettesimo secolo e questi ultimi mesi di pandemia. Alle 17.00, con Anna Sessarego, presidente della sezione ligure dell'AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), si parlerà di frontiere del paesaggio e tutela dell’ambiente. L’ Ultimo incontro del Festival, domenica sera, sarà un viaggio nella Storia degli States e più in generale del mondo, attraverso i grandi discorsi che hanno plasmato il futuro.

Tutti gli incontri si potranno seguire sulla pagina ufficiale https://connectionsfest.wixsite.com/connectionsfestival, sulla sua pagina Facebook, ma anche su quella de Il Caffè Torinese.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito del Festival o scrivere agli indirizzi di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Cerca nel giornale

    Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

donazione nonsolocontro


 

Gli esperti

Image Giovedì, 30 Luglio 2020
I gatti da Guinness dei Primati

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com