facebooktwitter

nonsolocontro2017

2777461 Visualizzazioni

emanuele lopez

 

Emanuele Lopez, una vita per il Ju Jitsu

«Non è solo uno sport. È una filosofia di vita»

Luigi Benedetto

Molti volti noti del mondo dello spettacolo hanno iniziato così: accompagnando un amico o un famigliare ad un provino o ad un’audizione. Aspettando, magari un po’ annoiati, che il tuttiofinisse, vedendo l’amico, o il famigliare, scartato. E poi essere notati, mentre si attendeva, da un qualche regista o produttore e avviare così una brillante carriera. Succede. Anche nel mondo dello sport,


Una fredda sera del novembre 1981. Un giovane Emanuele Lopez varca, senza troppa convinzione, la soglia di una palestra: il fratello più giovane ha iniziato a praticare una cosa strana che si chiama Ju Jitsu, e vuole vedere di cosa si tratta. E cosa succede? «Succede che poco dopo mio fratello ha smesso, mentre io sono stato letteralmente rapito da quello che vedevo - spiega - Un amore a prima vista. Ho iniziato a praticarlo proprio nel 1981 e oggi, a 38 anni di distanza, sono ancora qui, col kimono addosso, ad insegnare ai ragazzini quello che ho imparato in tanti anni».

E allora proviamo a spiegare ai profani che cos’è questa cosa strana chiamata Ju Jitsu. Uno sport? «Chiamarlo sport è riduttivo - spiega - Certo, anni fa, con il Dojo di cui faccio parte, il Dojo Roccia, abbiamo fatto delle gare. Le abbiamo vinte quasi tutte, anche perché il nostro è un Ju Jitsu molto particolare, che ha assorbito gli insegnamenti del maestro Mario Roccia. Diciamo che si tratta di una filosofia di vita, un modo di essere. Un’arte: non a caso rientra nel novero delle arti marziali. Dove si insegna il rispetto, la disciplina, la concentrazione. Devo dirlo: questo valori mi hanno salvato la vita. Da ragazzo ero molto... turbolento, e se non ho preso una cattiva strada lo devo proprio al Ju Jitsu, e al mio maestro, di allora e di oggi, Mauro Pocusta. Che ha visto in me qualcosa che neppure io sapevo di avere. Mi ha preso con lui e mi ha fatto crescere, anche quando, da ragazzo, non avevo i soldi per pagarmi le lezioni. Credo che la riconoscenza sia una valore fondamentale: per questo ancora oggi sono ancora con lui. In qualche modo glielo devo». Quindi atleta, ma anche maestro. «Ho superato qualche mese fa gli esami di 4° Dan. In questi anni mi sono passati davanti generazioni di ragazzi. Qualcuno ha proseguito la sua attività, qualcuno ha smesso: tutti comunque hanno imparato i valori che questa disciplina porta con sé. E la soddisfazione più grande è incontrare qualcuno di quei ragazzi che ancora oggi mi ringrazia per quello che ha imparato».

Un passione che ad un certo punto è diventato anche un lavoro: «Ho lavorato per molti anni nell’ambito della sicurezza - prosegue - Ero al servizio di una famiglia molto importante di Torino. Ero la guardia del corpo dei bambini quando andavano ed uscivano da scuola, e dei genitori nello svolgimento delle loro incombenza quotidiane. Trattavo con le banche, con i notai. Davvero un bel periodo». A vederlo così, alto e magro, di certo atletico, non si direbbe, ma nella sua vita c’è una seconda passione: la cucina. «Vero. Vengo da una famiglia che ha sempre lavorato in questo settore - conferma - Nella mia carriera lavorativa mi sono anche cimentato, con buoni risultati, ai fornelli. Una passione tramandata a me dai miei genitori, e che io ho trasmesso a mio figlio che oggi frequenta l’istituto alberghiero».


Cerca nel giornale

pubblicita

SPORT

Image Lunedì, 28 Ottobre 2019
ASD Mappano perde contro il Caprie

Gli esperti

Image Lunedì, 11 Novembre 2019
Traumi nei nostri amici a quattro zampe

SCIENZA

COLLEZIONISMO

Più letti

Ultime news

Video del giorno

A CURA DI:

  • parole musica aParole & Musica onlus

  • Periodico fondato da Parole e Musica nel 1995
    Registrazione:
    n. 4839 del 18/01/1995 rilasciata dal Tribunale di Torino.
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: 339 7348994 o 393 5542895

  •  Il tuo 5 per mille a Parole & Musica onlus
  • biglietto 5 per mille2
  • Per destinare il 5 per mille a Parole & Musica onlus è sufficiente indicare il codice fiscale 92017360014 e apporre la firma nell'apposito riquadro del 730, CUD o modello unico.