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un cane allergico che si gratta

 

 Il sintomo più caratteristico è il prurito intenso

L'animale presenta lesioni, infezioni secondarie o perdita di pelo

Andrea Fontana

“Ma come, anche gli animali sono allergici?

Questa è la domanda che mi sento porre più frequentemente quando diagnostico una possibile allergia ai nostri animali. Eppure le patologie allergiche sono in costante crescita anche in cani e gatti, e questo non è altro che una conseguenza del fatto che essi condividono in tutto e per tutto il nostro ambiente di vita. Inoltre rappresentano una delle più grandi “sfide” per il veterinario, in quanto non sempre sono di facile soluzione. 

Sono malattie determinate da una risposta anomala ed esagerata da parte del sistema immunitario. 

Il sistema immunitario è deputato a difenderci dall'attacco di agenti estranei al nostro organismo tramite la produzione di anticorpi o tramite l'attivazione di cellule “difensive” come i globuli bianchi, i mastociti ed i macrofagi. La risposta immunitaria in soggetti normali avviene in modo armonico: dopo una prima fase di attivazione e azione contro le sostanze estranee, il sistema si auto controlla deprimendo le risposte esagerate e riportandosi in uno stato di riposo.

La presenza di sostanze banali e innocue nell'ambiente (es. pollini di graminacee, acari della polvere, proteine alimentari ecc.) induce nei pazienti allergici (probabilmente anche a causa di una predisposizione genetica) una produzione esagerata ed incontrollata di anticorpi del tipo IgE e l'attivazione ed il richiamo di molte cellule “difensive”. Come esito si ha la presenza del prurito ed un danno a carico dei tessuti interessati. Il sistema immunitario, essendo dotato di cellule memoria, ad ogni successiva esposizione alle sostanze ambientali chiamate in causa indurrà un riacutizzarsi della malattia.

Il prurito rappresenta solo un segno clinico e come tale può essere causato da svariate malattie; per questo è fondamentale saperne identificare al meglio la causa. Ci sono malattie parassitarie della cute come la rogna, la pediculosi, la pulicosi (pulci), che possono essere accompagnate da un forte prurito. Anche alcune malattie sostenute da virus, batteri, funghi ed alcuni tumori possono essere causa di prurito.

allergia cane

Nel cane e nel gatto il prurito si manifesta clinicamente in differenti modi e di solito è localizzato all'addome, fianchi, ascelle, collo e padiglioni auricolari; è caratterizzato dalla presenza di arrossamento, escoriazioni, ispessimento cutaneo. Possiamo pertanto notare grattamento, leccamento localizzato, strofinamento, mordicchiamento e scuotimento del capo.

La dermatite allergica causata dalla puntura di pulce (DAP) è una malattia provocata dalla sensibilizzazione del paziente alla saliva delle pulci. Può essere presente in pazienti entrati in contatto anche una sola volta col parassita. Essendo riscontrabile a qualsiasi età, rappresenta senza dubbio la malattia allergica più frequente in cani e gatti.

La dermatite atopica rappresenta la seconda malattia allergica più vista e ha una incidenza pari al 10-15 % della popolazione canina. Si deve ricordare che questa malattia predilige alcune razze (dalmata, setter, i terrier in generale, i boxer, il pastore tedesco, lo sharpei, gli shih-tzu, il carlino ecc.) nelle quali l'incidenza risulta essere più elevata.

Si rammenti inoltre che circa il 75% dei cani con dermatite atopica sono contemporaneamente colpiti anche dalla DAP.

gatto allergia

L'allergia alimentare interessa l'1-11% di tutte le malattie dermatologiche del cane e si sospetta essere più frequente nella specie felina; spesso la si trova in associazione alla dermatite atopica.

La dermatite allergica da contatto è decisamente rara nel gatto ed interessa non più del 1-5% di tutte le malattie dermatologiche del cane.

Le manifestazioni cliniche della DAP (dermatite allergica da pulce) nel cane sono date da lesioni pruriginose dorsali con rarefazione del mantello e presenza di arrossamenti. Talvolta sono presenti lesioni analoghe attorno al collo oppure lesioni rotondeggianti essudative a insorgenza rapida (dette anche piodermiti di superficie o Hot-Spot ) localizzate agli arti (cosce) tronco o collo, che allarmano molto i proprietari.

 

Nei gatti le manifestazioni cliniche possono variare dalla presenza di vaste aree senza pelo (asportato dal leccamento) ai fianchi e addome, alla presenza di piccole croste disseminate lungo il tronco, addome, collo e testa (definita dermatite miliare), oppure alla presenza di placche arrossate nelle aree ventrali dell'addome. Le cure per la DAP naturalmente si basano sull’eliminazione delle pulci con adeguati prodotti antiparassitari, ed in secondo luogo sulla cura delle lesioni cutanee che in molti casi sono proprio i nostri animali ad essersi procurati con l’eccessivo grattamento e leccamento.

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