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holiday working

 A confermarlo sono i dati di italianway.house

Boom di richieste di soggiorni per lavorare in serenità con famiglia al seguito

Enrica Munì

Durante il periodo del lockdown, complice una primavera con temperature da inizio estate, chi ha potuto ha sfruttato la casa di proprietà al mare o in montagna, portando avanti la propria attività lavorativa da quelle località. Risultato che molti hanno sperimentanto questo tipo di vacanza-lavoro per lunghi periodi.  E chi non possiede una location ad hoc si è attivato per vacanze su misura. 

E'la cosiddetta nuova tendenza dell’holiday working. Alcuni italiani si sono reinventati le vacanze coniugandole alle nuove esigenze lavorative, buona parte del turismo italiano, comunque quest’estate si è spostato su località meno note, in grado di garantire pace, tranquillità, sicurezza e soprattutto convenienza.

working on holiday

I motivi da ricercare sono vari e vanno tutti a scapito dell’ospitalità alberghiera, conferma Federalberghi, che da oltre trent’anni monitora mensilmente il mercato, ed ha registrato un crollo vertiginoso nel mese di luglio, con un calo delle presenze del 51%. Sia per gli stranieri, com’era prevedibile (meno 76,4%) ma anche calo a doppia cifra per i turisti italiani (meno 24,5%). Molti negozi ristoranti e bar durante i mesi estivi non hanno chiuso a causa dei mesi di inattività del lockdown, (e ci sono diverse conferme dalle associazioni di categoria, in questo senso); molti lavoratori hanno consumato – o sono stati costretti a consumare – le ferie durante il periodo di lockdown; troppi redditi ridotti a causa della cassa integrazione, della contrazione dei consumi e del blocco delle attività; inoltre è doveroso segnalare anche la riduzione della capacità dei mezzi di trasporto, la cancellazione degli eventi e i timori di varia natura che comprensibilmente animano le persone.

In questa strana circostanza, hanno avuto la meglio le agenzie online di prenotazione di case vacanza, come la neonata Italianway che ha registrato una cospicua percentuale di prenotazioni all’insegna dell’holiday working (+20%).

5 Steps to Making Vacation Less Stressful for Employees 1200x630

Ma che tipo di casa ha cercato lo “smart worker”?

Con un occhio attento ai costi il turista-lavoratore ha privilegiato la tipologia della casa più che la location. Sempre secondo Italianway  – la startup innovativa prop-tech del settore hospitality che ha saputo anticipare appieno le nuove esigenze e il nuovo modo di concepire le vacanze in questa complicata estate all’insegna della fase 3 – gli alloggi sono piuttosto grandi, con aree esterne private, come giardini recintati per far giocare i bambini in sicurezza, magari mentre mamma e papà lavorano; altrettanto apprezzati e funzionali sono stati i dehors e le terrazze. Ambienti separati con tavoli o studio per poter lavorare in tranquillità e con wi-fi illimitato perfettamente funzionante, ma adatti alla vacanza, dotati di barbecue e magari di piscina ad uso esclusivo. Altro elemento importantissimo richiesto sono case sottoposte al protocollo di garanzia e disinfezione.

Secondo i dati Istat 6 aziende su 10 hanno dichiarato che continueranno ad utilizzare lo smartworking anche dopo la fine dell’emergenza Covid. 

Potrebbe essere nato un nuovo modo di lavorare con stile anche in futuro?


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