facebooktwitter

nonsolocontro2017

7006228 Visualizzazioni

Rsa anziani

 L'allarme è stato anciato da Confapi Sanità

 «I costi dovuti a Covid-19 stanno soffocando l’assistenza socio-sanitaria privata»

na.ber.

Uno dei tanti strascichi negativi provocati dal Covid 19 e dall'emergenza sanitaria, riguarda sicuramente l'assistenza privata. In particolare quella delle RSA. Luoghi dove i nostri anziani ricevono, cure e assitenza. 

Rsa che ora rischiano la chiusura se non verranno erogate le necessarie risorse er riprendere il cammino.

«Per continuare a fornire il proprio contributo nell’ambito dell’assistenza socio-sanitaria - spiega Michele Colaci, vicepresidente vicario di Confapi Sanità - è importante che le Rsa ricevano un’attenzione particolare dalle istituzioni e in particolare risorse aggiuntive per fare fronte ad impegni economici supplementari di questi ultimi mesi. Siamo in una situazione critica: entro fine anno molte Rsa potrebbero trovarsi nella condizione di non poter più ospitare chi fino ad oggi ha trovato in queste strutture assistenza adeguata».

Una situazione che in più occasioni Confapi ha fatto presente alla Regione e che ancora non ha trovato soluzione.

«L’emergenza pandemica ha comportato per le Rsa - prosegue - grandi sforzi organizzativi, ma anche maggiori spese, oppure spese non preventivate. Le Rsa pagano inoltre il blocco degli accessi a nuovi ospiti e tariffe ferme al 2013. Oggi questa situazione non è più sostenibile».

Da qui, quindi tre richieste.

«Occorre che si provveda all’erogazione di un rimborso, preventivato in 30 milioni - chiarisce ancora - per fare fronte ai maggiori costi per i nuovi adempimenti sostenuti nel corso dell’emergenza Covid-19 fino ad agosto scorso. E’ necessario, poi, rivedere le rette ferme al 2013 per tenere conto degli aumenti dei costi del personale e dei nuovi adempimenti imposti dalla pandemia. Infine è doveroso che la Regione venga incontro alle necessità delle famiglie non gravandole con costi ulteriori: per questo serve una revisione straordinaria al rialzo dei Lea in modo tale da abbattere gli oneri a carico dei cittadini».

E conclude:

«In un paese civile, è importante fornire tutta l’assistenza possibile alle persone più anziane e deboli. E' un compito al quale le Rsa private inserite nel Sistema Sanitario Nazionale possono validamente contribuire, a patto però che queste ricevano la considerazione che meritano dalle istituzioni. Un’attenzione che vale sia a livello locale che nazionale».


Cerca nel giornale

banner farmacia

 Clicca sull'immagine per fare una donazione tramite paypal o carta di credito

donazione nonsolocontro

SPORT

Gli esperti

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com