facebooktwitter

nonsolocontro2017

9828994 Visualizzazioni

calcio

 «Il sistema calcio rischia il collasso»

Persi 600 milioni di euro in due anni: «Senza dimenticare il deprezzamento dei giocatori»

Luigi Benedetto

Tra coloro che, in questi giorni, stanno protestando e alzando la voce per le restrizioni che penalizzano ulteriormente le loro attività, c’è anche chi non ti aspetti. Perché accanto a taxisti, commercianti, ristoratori, baristi, operatori del mondo dello spettacolo, gestori di cinema e sale da ballo ci sono anche loro, i rappresentanti della Figc, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, e quelli della Lega di serie A. Che, strano a dirsi, lanciano un appello al Governo, lamentando il rischio che tutto il sistema che ruota attorno al mondo del pallone, quello di Serie A, possa collassare.

Le perdite ci sono state, inutile negarlo, e sono state perdite importanti: la stagione calcistica 2019/2020 si è conclusa, per le società, con circa 200 milioni di euro in meno, oltre la metà dei quali imputabili a tutte le partite, di campionato e delle varie coppe che si sono giocate a porte chiuse, cioè senza pubblico pagante. Per quella in corso, che senza pubblico è partita (e di questo passo senza pubblico potrebbe concludersi), i milioni di euro in meno potrebbero essere addirittura 400, oltre la metà sempre per la mancanza di pubblico pagante, e per oltre un terzo a causa delle mancate sponsorizzazioni. Di qui i bilanci in rosso che hanno caratterizzato, chi più chi meno, tutte le società. Una perdita di 600 milioni in due anni ai quali, secondo Lega e Figc, bisogna aggiungere anche il deprezzamento subito dai giocatori, ammontante a circa un milione e mezzo di euro.

«Il fatto di aver attivato immediatamente tutte le misure di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria sta causando dei seri problemi per le società - spiegano da Lega e Federazione - Il rischio che tutto il sistema collassi è davvero molto alto. Per questo è necessario che il Governo intervenga per compensare le perdite subite dalle società calcistiche di Serie A, inserendo anche il nostro settore tra quelli che dovranno essere ristorati». 


Cerca nel giornale

  

 

 

 

 

 

 

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com