facebooktwitter

nonsolocontro2017

10258129 Visualizzazioni

11 libro Marinelli

Marinelli ha raccolto ogni dettaglio, verificato ogni sfumatura 

 La ricostruzione di Giancarlo Marinelli

Una singolare e commovente polifonia narrativa in cui s'intrecciano tante voci soliste 

Paola Maestrello

Si dipana tra le 2,12 deella notte tra il 10 e l'11 settembre 2001 e le 9,06 del mattino successivo la storia narrata da "11", l'ultimo libro di Giancarlo Marinelli,  pubblicato da La Nave di Teseo nella collana “Oceani”.

E' il 10 settembre quando Konstantin viene assunto come elettricista al 106esimo piano della Torre Nord del World Trade Center. Qui, sfruttando il turno di notte, racconta con la sua macchina fotografica il cuore dell'economia mondiale da un punto di vista inedito, concentra la sua attenzione su oggetti piccoli, minuscoli, d'una disarmante quotidianità: i pulsanti dell'ascensore, i fogli sulle scrivanie, le sedie ribaltate sui tavoli dei ristoranti, gli asciugamani nei bagni.

 A partire da quegli scatti rubati, la più grande tragedia del nostro tempo prende corpo nelle storie di uomini e donne, celebri o del tutto sconosciuti, che si toccano e si sfiorano.

«Hai mai pensato che un fantasma è condannato a rimanere fantasma finchè non incontra due occhi che lo guardano come un angelo?»

Marinelli dispiega la sua prosa rapida e serrata in capitoli segnati da snodi orari, dando voce a personaggi decisivi che vivono colpiti dagli avvenimenti senza capire o che capiscono quando è troppo tardi e la vita finisce in un’impareggiabile increspatura della Storia.

Michal Judge, il padre francescano appassionato di pompieri, torna sui suoi peccati e resterà nei piani alti della Torre Nord assistendo i vigili del fuoco feriti fino al momento in cui viene colpito dai pezzi della Torre Sud collassata, prima salma (quasi intatta) a essere recuperata.

Lo scrittore e drammaturgo Harold Pinter, resta invischiato nel suo discorso violentissimo contro gli USA (“stato canaglia”) durante il conferimento della laurea honoris causa all’Università di Firenze. Le parti a lui dedicate da Marinelli sono una pièce teatrale ridondante fra rimorso e seduzione letterario/sessuale.

Alia Ghanem, madre di Osama Bin Laden, attende il figlio nel deserto afghano in piena risolutezza e muso duro, inutilmente, mentre il nemico si avvicina al di là dell’Atlantico.

Gli eventi esplodono nell’ultima parte del romanzo, Zero, quando nel “teatro vivente” irrompono – segnati da immagini total black – il presidente George W. Bush, l’incontrollabile moglie Laura, la stralunata Condoleezza Rice, consigliere per la sicurezza nazionale insieme allo staff presidenziale, Dick Cheney, Donald Rumsfeld. E soprattutto il colonnello Cindy Wright che probabilmente dissuase Bush, a bordo dell’Air Force One, dallo sganciare l’atomica contro Afghanistan, Iraq, Pakistan e paesi affini.

personaggi sono tutti reali, molti ancora in vita, altri vittime degli attentati o degli eventi della propria vita. Marinelli, come un cronista, ha scrupolosamente raccolto ogni dettaglio, verificato ogni sfumatura delle loro vicende personali.

 

tempo libro pubjpg


Cerca nel giornale

 Nonsolocontroxmille 1

SPORT

Image Mercoledì, 12 Gennaio 2022
Un alpino borgarese sul tetto d'Europa

Gli esperti

SCIENZA

COLLEZIONISMO

 

A CURA DI:

  • Associazione culturale NonSoloConto
    Associazione culturale NonSoloConto

  • Registrazione n. 2949 del 31/01/2020 rilasciata dal Tribunale di Torino
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: Cristiano Cravero Agente Pubblicitario NonSoloContro
    Cell. 3667072703
    Mail: nsc.pubblicita@gmail.com