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  L'occhio del Grande Fratello veglia sulla città

Nel corso degli anni il sistema di videosorveglianza arriverà a quota 100

Sono uno strumento insostituibile per la tutela della sicurezza pubblica.  Le telecamere per la videosorveglianza del territorio, inutile negarlo , sono preziose. E' come avere migliaia di poliziotti virtuali che sorvegliano, registrano ogni movimento, ci filmano, leggono la nostra targa agli incroci e ai semafori. 

Per queste ragioni anche l'Amministrazione di Caselle - che alle telecamere sta già facendo ricorso da tempo - ha deciso di rivisitare tutto il vecchio e, ormai obsoleto sistema, e di installarne altre  nei punti con le maggiori criticità di sorveglianza.

"Abbiamo investito 140mila euro (in parte di un avanzo di Net, in parte di un avanzo di amministrazione del 2017) - spiega l'assessore Giovanni Isabella - per piazzare 45 telecamere digitali e ad infrarossi (per la visione notturna) in altrettante zone del territorio. L'obiettivo da qui ai prossimi anni è arrivare a 100. Inoltre, abbiamo già chiesto un preventivo per collegarle alla stazione dei carabinieri".

Le telecamere saranno in funzione H24 consentendo in tal modo anche l'intervento immediato delle forze dell'ordine.

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"Siamo partiti con una dotazione di minima - aggiunge il comandante della Polizia Locale, Alessandro Teppa - questo nuovo, mderno e tecnologico sistema ci consentirà di farci compiere al meglio il servizio alla cittadinanza".

Saranno videosorvegliati tutti i punti critici: dalla stazione GTT alle piazze, dalla zone del supermercato UNES all'ecocentro.

"In questo modo, ogni volta che ci sarà un atto vandalico, spaccio di sostanze stupefacenti, o anche fatti più gravi - prosegue Teppa - ci sarà possibile intervenire  magari in tempo reale, o comunque, visionando i filmati di individuare i responsabili".

Ma, l'amministrazione non si ferma qui. Altre telecamere da qui ai prossimi anni saranno installate, arriveranno a vegliare perfino sulle persone che si recano al cimitero dove si sono verificati scippi ed episodi poco piacevoli. La città, inoltre aderirà al progetto "Città Sicura" con telecamere agli ingressi cittadini per leggere le targhe in entrata e in uscita.

"Non per sanzionare i cittadini - aggiunge Isabella - ma come controllo nel caso di eventi gravi".

"La tecnologia, tuttavia, - commenta il sindaco Luca Baracco non deve sostituire la fondamentale collaborazione tra forze dell'ordine e popolazione. Chi vede qualcosa che non va deve assolutamente rivolgersi a vigili e carabinieri".

Per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti e l'annosa questione delle discariche abusive intorno all'ecocentro, l'Amministrazione ha già piazzato quattro telecamere e per una quinta da installare sul fungo dell'acquedotto è in corso una richiesta di autorizzazione, mentre per la parte restante del terriotiro sono in funzione due fototrappole itineranti.

La parte tecnica della videosorvegliaza è affidata a SAT Servizi la società pubblica cui partecipa con la sua quota anche il Comune di Caselle.


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