facebooktwitter

nonsolocontro2017

2773887 Visualizzazioni

nadia gaiottino

 

 Una vita dedicata all'insegnamento

Docente preparata, generosa ha profuso amore, entusiasmo e giia ai suoi alunni

Nadia Bergamini

Nessuno è insostituibile, si suol dire. Tutti siamo preziosi, ma nessuno è indispensabile. Ogni individuo è, tuttavia, un universo unico e irripetibile i cui aspetti caratteristici, anche i più comuni, appartengono solo a lui, anzi sono lui. Così è anche per la professoressa, Nadia Gaiottino,  che dopo decenni dedicati all'insegnamento e ai ragazzi, ha raggiunto la meritata pensione. Potrà così finalmente veleggiare verso nuovi lidi nuovi, nuovi progetti pieni di sorprese, gioie e soddisfazioni diverse da quelle cui era abituata. Lei non immagina, però, che, nei cuori di quei ragazzi e quelle ragazze che ha contribuito a far crescere, cui ha insegnato a pensare con la loro testa,  a costruirsi una coscienza critica, rimarrà immortale; che ciascuno  ha assorbito un po’ del suo essere attraverso il suo dire. 

Nadia Gaiottino - i suoi tanti studenti lo sanno bene - è una delle tante uniche persone che popolano questo mondo e che i ragazzi hanno avuto la fortuna di conoscere e frequentare. 

Queste poche righe che abbiamo deciso di dedicarle, avendo avuto la fortuna di conoscerla e vederla in azione, non sono certo sufficienti a ringraziare  una donna - un'insegnante -  che per tutti questi anni ha profuso amore, entusiasmo e gioia ai suoi alunni con la sua vitalità, sempre coinvolgente, la sua generosità mai indifferente, in questa scuola in continuo mutamento.

Ha iniziato la sua carriera alla scuola elementare delle Vallette. Un quartiere difficile, ancor più per lei che allora aveva solo 18 anni.

"Andavo a prendere a casa i bambini - racconta - che altrimenti non sarebbero neppure venuti a scuola. Allora c'era chi arrivava addirittura con la refurtiva e me la portava, come fosse un trofeo. Non era facile, ma per me è stata una palestra di vita".

Dopo una breve parentesi alla primaria di Mappano, è arrivata a Caselle, la sua città dove intento era approdata alla scuola media (come si diceva allora) di strada Salga.

"Sono rimasta a Caselle per nove anni - prosegue - e lì abbiamo davvero fatto di tutto. Abbiamo partecipato alla fondazione del Consiglio comunale dei ragazzi per far crescere anche nei più piccoli una coscienza civica. Abbiamo partecipato al gemellaggio con Morteros per parlare di immigrazione e accoglienza. Abbiamo lavorato con l'ANPI e molte associazioni del territorio". 

Poi otto anni fa il grande salto. Nadia Gaiottino ha lasciato la scuola media per diventare docente alle Superiori, precisamente all'IIS "D'Oria" di Ciriè dove ha portato avanti numerosi progetti: dalla legalità al Treno della Memoria, fino a progetti sulla corretta alimentazione.

Ed ora?

"Non so ancora cosa farò - risponde - di certo non starò con le mani in mano. Sono stata una persona fortunata. Ho fatto il lavoro che avevo sempre sognato di fare e ho ottenuto tante soddisfazioni. Credo di avere ancora molto da dare.  Il libro che mi ha indicato meglio quale sia davvero il ruolo di un insegnante è stato "La creazione di valore" di Makiguci, un direttore didattico che visse in Giappone da fine ottocento alla 2 guerra mondiale. Per le sue idee rivoluzionarie morì in carcere . Ho sempre insegnanto ai ragazzi che la progettualità nella vita è quello che fa la differenza e così vorrei continuare a fare, magari con un gruppo di lettura per adulti"

 


Cerca nel giornale

Vedi e clicca qui: Panificio Pallaria & Caffè

                           FACEBOOK                          

Pallaria novembre

 

vedi e clicca: EDILINVESTIMENTI

banner frassa settembrebuono

 

 

SPORT

Image Lunedì, 28 Ottobre 2019
ASD Mappano perde contro il Caprie

Gli esperti

Image Lunedì, 11 Novembre 2019
Traumi nei nostri amici a quattro zampe

SCIENZA

COLLEZIONISMO

Video del giorno

A CURA DI:

  • parole musica aParole & Musica onlus

  • Periodico fondato da Parole e Musica nel 1995
    Registrazione:
    n. 4839 del 18/01/1995 rilasciata dal Tribunale di Torino.
    Direttore responsabile: Nadia Bergamini
  • Per la tua pubblicità: 339 7348994 o 393 5542895

  •  Il tuo 5 per mille a Parole & Musica onlus
  • biglietto 5 per mille2
  • Per destinare il 5 per mille a Parole & Musica onlus è sufficiente indicare il codice fiscale 92017360014 e apporre la firma nell'apposito riquadro del 730, CUD o modello unico.