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mascotte torino2006

 Saranno restaurate e ripulite

Scanderebech: «Un buon segnale per dare nuova luce al sentimento olimpico che mai si è spento nei nostri cuori»

na.ber.

Vi ricordate Neve, Gliz e Aster, le mascotte di uno dei periodi più esaltanti della storia di Torino, in cui la città è stata al centro del mondo? Erano le Olimpiadi invernali del 2006  quando i tre pupazzoni, ideati da Pedro Albuquerque,vennero realizzati (più di una triade) con il polistirolo dall'artista torinese Serafino Geninetti, a rappresentare simbolicamente i valori che dovevano animare la manifestazione sportiva: la rossa Neve a simboleggiare grazia ed eleganzia, Gliz l'allegro cubetto di ghiaccio e Aster il fiocco di neve simbolo della forza e del coraggio degli atleti paralimpici. 

Non c'è bambino di allora (e neppure adulto) che tra i suoi ricordi non conservi almeno una foto con le tre mascotte di quell'indimenticabile momento.

Ma che fine hanno fatto Neve, Gliz e Aster?

Care ai torinesi sono stati spostati qua e là dove venivano richiesti. Sono stati oggetti di atti vandalici e ingrigiti dallo smog. E ora? 

«Dal 2006 è iniziato il loro pellegrinaggio in diversi magazzini comunali - spiega la consigliera di Forza Italia, Federica Scanderebech che sull'argomento ha presentato un'interpellanza  - prima nel magazzino del Verde pubblico presso il vivaio di Manifattura Tabacchi, poi nel magazzino del Patrimonio di Corso Ferrara. Neanche i settori della città, infatti, sanno a chi spetta la proprietà e la manutenzione, se debba essere il Verde o il Patrimonio, ma è un'eredità che va preservata. Una triste storia per un simbolo di un'epoca che ha visto brillare Torino nel mondo, un periodo che tutti noi torinesi ricordiamo con passione e rimpianto».

E aggiunge:

«Nel 2006 in occasione dell'inaugurazione del Parco Colonnetti la più fortunata delle triadi fu esposta all'ingresso dell'area verde di Via Artom, e subì un intervento di pulitura nel 2018 con un’idropulitrice. Poi nel 2016 un'altra triade fu restaurata e posta in Piazza Castello in occasione del decennale delle olimpiadi, mantenuta per poco e poi smontata e portata in un magazzino del Verde dove ora versa in totale abbandono. Attualmente, quindi, oltre alla triade esposta al Colonnetti, le altre sono conservate nei magazzini del Verde in Via Buscalioni e nel magazzino del Parco Pietro Mennea, ma versano in pessime condizioni essendo state oggetto per anni a numerosi eventi atmosferici e gli uffici dichiarano l'impossibilità di riportarle alla luce. L’unica triade che può essere salvata è quella del Parco Colonnetti. La Città annuncia che potrebbe quest'anno chiedere un preventivo a SMAT per un restauro. Infatti, SMAT partirà a breve con i lavori per la realizzazione di un collettore nord sud della città».

Ma se non sarà Smat a ridare nuova vita alle tre mascotte, Neve, Gliz e Aster saranno adottate dal settore Verde che provvederà alla manutenzione

«Forse anche il settore del Verde, tanto quanto molti torinesi - conclude -  ha nostalgia di quel periodo olimpico in cui l'orgoglio di essere torinesi risplendeva nel mondo. Sono certa che sia un buon segnale per dare nuova luce al sentimento olimpico che mai si è spento nei nostri cuori»


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